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Diario
21 settembre 2007
La Marcia dei Decisionerecci

Domani, 22 settembre 2007, alle ore sedici, sedici-e-trenta, diciamo sedici-e-tre-quarti, le ardimentose insegne di Decidere.net capeggeranno una marcia popolare. È la prima marcia popolare che capeggiano, ma a soli quattro mesi e diciotto giorni da quel 4 luglio in cui furono piantate nel ventre molle della politica italiana. Vada un “bravo!”, dunque, a Capezzone che ha beccato al primo colpo il ventre molle. E lo segua un “bravissimo!”, tenuto conto che ha fatto tutto da solo: decidere – appunto – il nome del network; decidere – appunto – cosa mettere nei 13 punti e cosa no; decidere – appunto – eccetera. Di poi, è doveroso fargli i complimenti per essersi saputo presentare a questo fatale evento, programmato già prima della nascita del network, come unica vera novità sullo scenario della politica italiana, vero sparigliatore dei giochi ormai da troppo tempo bloccati lungo l’asse bipolare. Facciano da esempio due dati di palese evidenza: l’idea di marciare sotto la sede di un solo sindacato, la Cgil, si mormora stia spaccando la Triplice; aver strappato a Pannella l’adesione alla marcia si mormora stia spaccando Radicali italiani, per la furiosa opposizione interna del Bandinelli (nell’adesione alla marcia ci sarebbe una contraddictio con la storia radicale, mica cazzi). Saranno i politologi a dirci se sia più sconvolgente il terremoto che Capezzone ha scatenato sul fronte sindacale o quello che ora scuote la già scossa galassia radicale, ma sta di fatto che con questi due colpi ha messo il network al centro del dibattito politico. L’appuntamento di domani, dunque, è importante perché si tratterà di lanciare il messaggio che sia l’ordine del giorno dell’agenda Italia, un messaggio chiaro, e perciò breve, molto breve, e perciò ancora più chiaro: una frase. Anzi, no: una parola. Nemmeno: un sorriso. Un sorriso che buchi il video: che insieme esprima serietà e brio, determinazione e bonomia, giovinezza e saggezza, lusco e brusco, lucciole e lanterne. Sul sorriso già d’ora non ci sono dubbi: ispirandosi alla figura umana di Cristo, sarà il sorriso giusto. Rimane solo un dettaglio: decidere – appunto – il nome degli aderenti a Decidere.net, ma non è dettaglio da poco. Decisionisti, non è proprio il caso: suggestioni pericolose. Decidenti? Immagino gli spiritosoni (“E gli altri ventidue denti?”). Meno che mai deciduali: porterebbe sfiga. E manco decisionari: troppo populista. Decidernettiani? Mamma mia. Il meno peggio mi pare decisionerecci.
Ah, dimenticavo: io aderisco. E chi se la perde una roba del genere?
| inviato da malvino il 21/9/2007 alle 20:42 | |
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